martedì 12 luglio 2011

Review: Acqua distillata alle Rose Roberts


         
            



ACQUA DISTILLATA ALLE ROSE ROBERTS



Cosa è: un' acqua distillata, usata come tonico per il viso

Formato: flacone senza erogatore o beccuccio per limitarne l' uscita, in plastica, da 300 ml

Scadenza: 12 mesi  











Prezzo:
 3,00 
nella grande distribuzione




Analizziamo l' INCI :


  AQUA       solvente = la sostanza più diffusa nei cosmetici


  ROSA CENTIFOLIA EXTRACT      vegetale/astringente/ tonificante =
Il "Rosa Centifolia Extract" è un estratto dei fiori della rosa centifoglia. 
E' classificato come un prodotto biologico ed è usato come un agente nelle creme per la pelle e ingrediente per la fragranzaQuesto estratto acquoso non è così concentrato come quello delle altre rose; ha,però, gli stessi benefici e gli effetti terapeutici sulla pelle; con lievi variazioni, in quanto vi è una leggera differenza nella composizione chimica dei fiori. L'estratto acquoso contiene anche un po' di tannino e un principio amaro, il quale dà un effetto più tonificante e astringente per la pelle.





  ROSA CANINA FRUIT EXTRACT      vegetale / emolliente=  Estratto dal frutto della Rosa Canina, una rosa selvatica. E' usato come emolliente nelle creme per pelle .


 ROSA DAMASCENA FLOWER EXTRACT  vegetale/ cicatrizzante/ antisettico/ emolliente=  È usato come ingrediente ed è conosciuto come olio di rosa, assoluto e concreto. Ha un profondo  fresco aroma di rosa,  il colore di un  giallo pallido o con una tinta verde . Ha una composizione chimica estremamente complessa, con più di 300 composti separati, ma i costituenti principali sono citronellolo, feniletanolo, geraniolo, nerolo, farnesolo, stearpoten, più tracce di Nonanol, linalolo, Nonanale, phenylacetaldehyde, citrale, carvone, acetato citronellyl, 2 fenilmetil-acetato, metil eugenolo, eugenolo e ossido di rosa. Le principali proprietà terapeutiche per la cura della pelle sono antiflogistico, antisettico, antivirale, astringente, battericida, cicatrizzante, depurativo e tonico generale. Ha ottime proprietà emollienti e idratanti, che aiuta la pelle a rimanere morbida e adeguatamente idratata e combattere ogni secchezza e la disidratazione. L' azione stimolante in esso, d'altra parte, è un vantaggio per combattere l'invecchiamento e mantenere una morbida, fresca pelle giovanile .


  GLYCERIN   denaturante / umettante / solvente = a glicerina (o glicerolo) è un liquido viscoso, incolore, miscibile con acqua e alcol, solubile in acqua, alcool e acetone in qualunque proporzione, insolubile in etere, cloroformio e oli grassi. La glicerina si ottiene come sottoprodotto nel processo di saponificazione dei grassi o per idrolisi degli stessi: viene dapprima concentrata e subisce il processo di purificazione, con asportazione degli acidi grassi residui e impurezze. In petrolchimica si può ottenere sinteticamente partendo dal propilene. La glicerina è fortemente igroscopica, quindi in grado di assorbire l'umidità dell'aria, indipendentemente dal variare delle condizioni di umidità atmosferica.In virtù delle sue capacità idratanti, lubrificanti ed emollienti nei confronti della cute, la glicerina viene utilizzata in numerose formulazioni ad uso dermo-cosmetico. La glicerina rappresenta l’umettante più usato in ambito cosmetologico ed è ben tollerata dalla cute. A basse concentrazioni è utile per preservare il prodotto dalla disidratazione, a dosaggi elevati svolge un’ottima attività idratante e plastificante nei confronti dell’epidermide e, se utilizzata in percentuale elevata all’interno del prodotto (oltre il 40%), può esplicare anche un’attività conservante. La glicerina è da ritenere dunque, dal punto di vista tecnologico e dermatologico, una sostanza polifunzionale e sicura. Il limite della glicerina è il tocco appiccicoso, superiore rispetto a quello dei glicoli, che aumenta proporzionalmente alla concentrazione utilizzata in formula.

  PROPYLENE GLYCOL      umettante / solvente=  Il propylene glycol è un solvente a base petrolifera, più conosciuto come liquido antigelo per radiatori. Sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sulla pelle ("solubilizza" i grassi fisiologici dell'epidermide).


Parfum = E' la componente odorosa del prodotto, ottenuto dalla miscela di diverse materie prime (ne sono disponibili circa 6.000, alcune di origine naturale e altre di derivazione sintetica). La maggioranza di queste sono molecole di sintesi, mentre alcune, impossibili da ricostruire, sono sempre di origine naturale (ad esempio il muschio... estratto però da ghiandole di piccoli mammiferi!). Molte profumazioni sintetiche sono pericolose per l’uomo; causano una serie di problemi, dalle allergie a dermatiti o peggio.Ogni anno l'IFRA (international fragrances association), una società costituita dai profumieri, si dà delle autoregolamentazioni mettendo al bando sostanze di cui sia stata dimostrata la pericolosità, o limitandone la percentuale d’impiego.

 PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL      emulsionante / tensioattivo=  E' un liquido di colore ambrato. Gli olii PEG e PEG idrogenati sono utilizzati nella formulazione di una vasta gamma di cosmetici e prodotti per la cura personaleOlio PEG e PEG oli idrogenati aiutano a formare emulsioni, riducendo la tensione superficiale delle sostanze che devono essere emulsionate. Aiutano anche altri ingredienti a sciogliersi in un solvente in cui normalmente non si dissolvono. L'olio di ricino è ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta "Ricinus communis" seguita dalla chiarificazione dell'olio con il calore.




  TETRASODIUM EDTA      sequestrante = Il tetrasodium EDTA è un chelante, ovvero ha la funzione di reagire e formare complessi con ioni metallici che potrebbero alterare la stabilità e/o l’aspetto dei cosmetici stessi.
In pratica "sequestra" i metalli, ma così facendo li rende disponibili per essere disciolti in acqua. Quindi i residui di cosmetici che finiscono nelle acque, provocano un aumento dei metalli presenti in esse. Con conseguente intossicazione della fauna marina (e di chi se ne nutre... i livelli di mercurio presenti nei pesci destano più di una preoccupazione!).
Sebbene sia una sostanza così controversa - l'ecolabel per esempio non ne ammette l'uso - il tetrasodium edta continua ad essere utilizzato. I motivi ce li spiega Fabrizio Zago: "la ragione "Ufficiale" è che agisce come sequestrante, dunque riduce la durezza dell'acqua e quindi permette ai tensioattivi (anche al sapone, dunque) di funzionare meglio. La ragione specifica della presenza nei saponi, è che sequestra gli ioni ferro, che altrimenti provocherebbero l'irrancidimento del sapone stesso con produzione di malodori. Nei prodotti liquidi, emulsioni eccetera (è vero che c'è dappertutto!), invece, l'EDTA viene introdotto, perchè è un ottimo coadiuvante del sistema conservante, cioè abbatte la carica microbica pur non essendo definito come "battericida" o "biocida" che dir si voglia". Ci si chiede, allora, se non sia possibile sostituirla: "Dipende da caso a caso: per i liquidi l'azione sequestrante, può essere sostenuta da citrato di sodio (ma non si avrà l'azione antibatterica); nei saponi, la scelta meno inquinante è il sodio etidronato, senza, anche in questo caso, azione battericida.
Sostanze "naturali" che facciano tutto quello che fa l'EDTA, non ce ne sono oppure non le conosco, ma un insieme di sostanze possono dare tutte le funzioni dell'EDTA da solo.
Ma, siccome cosa veramente poco e funziona tanto, non troverai nessuna industria tradizionale del cosmetico disposta a rinunciarci, nè ad investire su un insieme di sostanze che lo sostituisca 
".

  2-BROMO-2-NITROPROPANE-1,3-DIOL       conservante= E' altamente dannoso, la sostanza non ci piace perché è un cessore di formaldeide. A sua volta la formaldeide è classificata come sostanza CMR. Da fonti dell' Unione Europea, riporto la scheda: 
• Nocivo 
• Nocivo a contatto con la pelle e per ingestione 
Irritante • 
• Pericoloso per l'ambiente 
• Altamente tossico per gli organismi acquatici 
• vietate nei cosmetici nell'UE : non deve far parte della composizione dei prodotti cosmetici 
• anche indicato come: Bromo-2-NITROPROPANO -1,3-DIOLO

...DUNQUE, COSA CI FA NEL NOSTRO TONICO? Potremmo benissimo farci questa domanda, la risposta è che entro una certa percentuale  mi pare l' 1%), certi prodotti sono ammessi, considerando la bassissima percentuale come scarsa capacità di provocare danni; a parer mio, questa filosofia è puramente a vantaggio economico delle aziende e non garantisce nulla al consumatore.

  METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE      Conservante= E' un conservante ampiamente utilizzato; è stato associato a reazioni allergiche. Determinato sicuro per l'uso nei cosmetici, soggetto, però,  a limitazioni di concentrazione o uso, con alcune qualifiche.


  METHYLISOTHIAZOLINONE      conservante = E' un potente biocida e conservante, all' interno del gruppo di " isothiazolinones ", utilizzato tra l' altro in shampoo e prodotti per la cura del corpo. E' stato associato a reazioni allergiche. Gli studi di laboratorio sulle cellule del cervello dei mammiferi, suggeriscono, inoltre, che il methylisothiazolinone può essere neurotossico.



  GERANIOL      Allergene del profumo/ Additivo = Geraniol è un chimicamente un alcol monoterpenico. Si trova in notevoli quantità nell’ olio di rosa, nell’olio di Palmarosa, e nell’ olio di citronella. Si presenta come un olio chiaro a giallo pallido insolubile in acqua, ma solubile in molti solventi organici comuni. Ha odore di rosa. Geraniol ha inoltre proprietà deodoranti, aromatizzanti, repellenti-antizanzara. E' una fragranza contenuta in molte profumazioni che rendono più gradevoli  prodotti cosmetici di ogni tipo, da quelli dedicati alla detersione, a quelli per la cura del corpo, ai prodotti di profumeria. A causa del potenziale sensibilizzante, Geraniol rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti, che per legge devono essere elencate in etichetta quando la loro percentuale supera lo 0,001% nei prodotti leave-on e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo. Considerato il suo potere potenzialmente sensibilizzante non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle particolarmente sensibile o atopica.

  HYDROXYCITRONELLAL      Allergene del profumo = E' un’aldeide contenuta in diversi oli essenziali naturali, come lavanda e ylang ylang. Si presenta sotto forma di liquido volatile giallo, con un caratteristico odore floreale dolce, insolubile in acqua. Si tratta quindi un composto aromatico usato in profumeria per la sua capacità di conferire ai prodotti a cui viene aggiunto una tipica profumazione floreale. Hydroxycitronellal è una fragranza contenuta in molte profumazioni che rendono più gradevoli prodotti cosmetici di ogni tipo, da quelli dedicati alla detersione, a quelli per la cura del corpo e del viso. A causa del potenziale sensibilizzante, Hydroxycitronellal rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti, che per legge devono essere elencate in etichetta quando la loro percentuale supera lo 0,001% nei prodotti leave-on e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo. Considerato il suo potere potenzialmente sensibilizzante non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle particolarmente sensibile o atopica.

 CITRONELLOL    Allergene del profumo/ Additivo = Il Citronellol è un monotepenoide aciclico, presente in natura negli oli essenziali di citronella, rosa e geranio. Si presenta come un liquido incolore dall’odore floreale. E' una fragranza contenuta in molte profumazioni utilizzate per rendere più gradevoli  prodotti cosmetici di ogni tipo.





Un INCI a dir poco spaventoso! Anche peggio del suo alleato, gel detergente ( post >QUI!< ), si hanno non solo sostanze che possono dare allergie, ma, addirittura, sostanze possibilmente neurotossiche! Ciò, purtroppo, conferma la teoria di molte donne che usano questo tonico da mooolti anni: la sua formula è cambiata da quella originale, anche se l' azienda stessa non fa altro che dire sia ancora la formula iniziale del 1870 del Dottor Roberts nei suoi studi a Firenze.
Che delusione..
Premetto che non sono meticolosa nell' attenzione dell' INCI, non sono così pignola, ma qui si passa ogni limite per la salute!

Ma vediamo cosa promette il prodotto:




Nell' INCI gli estratti di rose sono ai primi posti, dunque sono " ingredienti " usati maggiormente nel prodotto. Ha un potere rinfrescante, astringente, tonifica la pelle e la rende elastica. Ha un buon profumo, magari da utilizzare come acqua per il corpo o per i capelli; personalmente, ho provato a bagnarci i pennelli durante il make up e posso garantire abbia un degno effetto da fix plus. Non è assolutamente adatto a pelli sensibili o secche, può bruciare in modo fastidioso e, purtroppo, dati gli ingredienti dannosi, creare problemi e allergie.
La formula base, creata nel 1867 a Firenze nel laboratorio del chimico e farmacista Henry Roberts, l’ Acqua Distillata alle Rose,ha accompagnato le donne con naturalezza, di madre in figlia, trasformandosi presto in un prodotto icona, ideale per donare freschezza e luminosità alla pelle in modo semplice e naturale, è cambiata, come potranno confermare a malincuore le " veterane" di questo prodotto. Lo uso da anni e ne sono delusa; non per i risultati, ma perchè è un' esplicita presa in giro: la formulazione è cambiata ed è dannosa.
I risultati, certo, ci sono: allevia rossori, rende elastica e tonica la pelle, ideale come rinfrescante ( consiglio di tenerlo in frigo), ottimo profumo e anche ottima presentazione nel classico flacone blu di plastica, con etichetta Liberty, effetto lenitivo su pelle e occhi stanchi, anche da spruzzare a fine make up per " ammorbidire" l' effetto della cipria.
Dopo un po' di giorni dall' apertura, nonostante la scadenza sia in 12 mesi, il profumo sparisce totalmente, fino a lasciare una leggera traccia di fiore marcio/ plastica lasciata in acqua. Bisogna evitarne un uso eccessivo date le proprietà troppo "pesanti" per la pelle; infatti, questi benefici non li attribuisco all' effetto naturale delle rose, ma agli effetti dei prodotti chimico/ sintetici derivati dal petrolio e non mi piace affatto, non è per niente acqua di rose pura.


Cosa mi piace:
Meglio dire, cosa mi piaceva nella mia beata ignoranza: mi piaceva il risultato luminoso sulla pelle, la stessa tonica, fresca, " polposa"..ma era vana illusione, mia ignoranza :(
Mi piace l' effetto " fix plus" quando ci bagno i pennelli o come spray profumato per i capelli, o anche per ammorbidire il il viso dalla cipria. 


Cosa non mi piace: 
Le promesse e i risultati attribuiti alle rose, che in realtà, vengono dati da componenti per niente salutari, la formula cambiata, nonostante continuino a dire sia la stessa dal 1870, il profumo che svanisce dopo poco, insomma...una delusione! La uso da anni e anni e solo ora capisco tante cose, analizzando il prodotto. no!


Tirando le somme, lo consiglierei?
No! NO, NO, NO, assolutamente no! Può costare poco, può essere facilmente reperibile, può sembrare dia ottimi risultati confrontando qualità/ prezzo, ma RICORDATE, gli effetti non sono attribuibili alle rose o a sostanze naturali, ma a prodotti sintetici e dannosi per il nostro organismo! Sinceramente per qualche euro in più, si trovano tonici migliori ed è tanto detto da me, utilizzatrice veterana di questo prodotto. Dovrò smettere di acquistarlo e dedicarmi a un altro tonico. 


Come sempre, commentate! Fatemi sapere la vostra opinione a proposito =)

2 commenti:

Make-up Pleasure ha detto... [Reply ❤]

come del resto vale per tutti i tonici del supermercato...

Roberta Dafne ha detto... [Reply ❤]

@Make-up Pleasure Certamente, ma questo aveva, come dire, tutta una storia rinomata da anni e anni, non me l' aspettavo ed inoltre, molte ragazze si affidano a quelli da supermercato, la maggior parte, diciamo, dunque mi piace anche cercare e scoprire; ad esempio, ora sto provando un probabile sostituto all' acqua di rose Roberts ;)

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