Ci sono molti modi per dare profondità allo sguardo, mascara, matite ed ombretti lo rendono seducente, ma per dare un tocco più sofisticato l'eyeliner è l'ideale. E', per me, il simbolo della seduzione per antonomasia. Il problema di questo cosmetico è la difficoltà di utilizzo, bisogna infatti possedere una mano molto ferma per stenderlo. Prima di tutto è utile poggiare i gomiti, in modo da avere stabilità e poi scegliere il tipo di prodotto più adatto a noi.
Esistono vari formati, in matita, in crema, in gel, liquido o compatto. Il più facile da utilizzare è certamente quello in matita, conviene iniziare con piccoli tratteggi per poi fare una linea più decisa. Quando si è abbastanza sicure del risultato si può passare all'eyeliner liquido, da stendere con un pennellino molto sottile. È importante non tirare la palpebra durante la stesura, altrimenti si creerà un brutto effetto a fisarmonica.

L'eyeliner può essere utilizzato con differenti tipi di make up, abbinato ad un trucco leggero servirà per fare risaltare solo gli occhi, in questo caso può essere steso anche in modo leggero, con una semplice riga sottile, mentre, per la sera si può esagerare e creare effetti originali. Ultimamente vanno molto di moda sensuali grafismi high tech, da sottolineare con ombretti dai colori forti; impazza anche lo stile retrò, anni cinquanta, in cui bisogna tracciare una riga molto grossa con l'eyeliner e abbondare di mascara. In ogni caso è utile stendere sulla palpebra, prima di tutto, della cipria, per evitare sbavature, e avere a portata di mano un bastoncino imbevuto di struccante per correggere eventuali errori.

Esistono molte colorazioni differenti, il nero è adatto a tutte le donne, mentre il marrone si accorda maggiormente con tonalità chiare, il prugna esalta gli occhi verdi o nocciola, e per chi ha occhi azzurri utilizzare un bel blu serve a sottolineare il proprio colore, ed infine il bianco illumina lo sguardo e, utilizzato insieme al la matita, prende i riflessi di quest'ultima, evidenziando ancora di più gli occhi.