venerdì 6 maggio 2011

Cura delle unghie


Voglio affrontare ora un tema su cui mi soffermerò poco per ora, dato che desidero riprenderlo successivamente e approfondirlo con ulteriori conoscenze : Mani e Unghie.
Avete mai sentito pronunciare questa frase: “Le mani sono il nostro biglietto da visita”?
Io spesso e non potrei essere più d’accordo!
Le mani sono una delle prime cose a essere guardate e spesso rivelano molto della personalità di chi ci sta di fronte. Pensate semplicemente che il primo contatto che abbiamo con le persone avviene proprio attraverso una stretta di mano, che molto può dirci di chi abbiamo di fronte!
Qualche esempio?
Una stretta di mano ENERGICA indica una forte personalità e buona autostima; la stretta di manoASSENTE indica debolezza e insicurezza; una stretta MOLLE indica poca cordialità; se invece la stretta di mano è NORMALE, può indicare contemporaneamente o spontaneità o prudenza.
Ecco perché è importante prendersi cura delle nostre mani e “coccolarle”… saranno una delle prime cose che guarderanno di noi!
Iniziamo con una breve panoramica sull' unghia e su come prendersene cura.
 L’unghia è un annesso cutaneo composto da una proteina (cheratina), dal 3% di calcio e da acqua.
Negli esseri umani è suddivisa in varie parti: la piu’ importante è la matrice che deve essere attentamente salvaguardata da traumi e quant’altro possa danneggiarla poiche’ la proliferazione o meno delle cellule da cui è formata determina la crescita dell’unghia. A tale scopo la natura le ha creato una protezione apposita nascondendola sotto la zona delle cuticole. Le cuticole non si tagliano, ma si spingono delicatamente indietro: nel caso siano lunghe ed inspessite è bene affidarsi ad una professionista del settore che sapra’ prendersene cura ed effettuare una buona manicure.
La mezzaluna bianca che si nota sotto la zona delle cuticole si chiama lunula ed è la parte giovane dell’unghia; troviamo poi il letto ungueale (parte cornea), il bordo libero (parte che fuoriesce dal polpastrello) e, al di sotto di questo, l’iponichio che non sempre è visibile.
L’ unghia non “respira”, quindi ne’ gli smalti né la ricostruzione possono soffocarla o farle male: cio’ che la danneggia sono le cattive abitudini (l’onicofagia per esempio), la scarsa igiene, i lavori eseguiti da tecniche improvvisate e senza cognizione di causa, l’uso di prodotti scadenti e non certificati che possono contenere ingredienti assai dannosi per la salute della persona.
Il risparmiare sui prodotti e sulla scelta delle professioniste che si devono prender cura delle vostre mani non potra’ che portare a conseguenze spesso molto poco piacevoli (funghi, muffe, allergie….).
Abituatevi a proteggere mani ed unghie con i guanti poiche’, come abbiamo detto, l’unghia naturale è fatta anche d’acqua e, di conseguenza, tende ad essere porosa ed assorbire i liquidi con i quali viene in contatto.
Un’altra buona abitudine è mettere sempre una, due volte una base idonea prima di applicare lo smalto altrimenti quest’ultimo macchiera’ le vostre unghie che col tempo assumeranno la tipica colorazione giallastra, comune alle fumatrici accanite. Per eliminare il giallastro utile il limone o appositi prodotti presenti in commercio.
Consiglio a tutte (approfondiremo in seguito questo argomento) di stare attente a “come” limate le vostre unghie.
In Italia la maggior parte delle donne preferisce avere una forma a “mandorla” e per ottenerla troppo spesso lima in maniera sbagliata il bordo libero, sfaldandolo e arrotondandolo in maniera eccessiva, portandosi via, in tal modo, i laterali dell’unghia naturale.
Per avere stabilita’ e per crescere in maniera sana, l’unghia (sia naturale che ricostruita) DEVE uscire dai suoi laterali per almeno uno, due millimetri.
Provate a rispettare questa semplicissima regola e vedrete cambiare l’aspetto delle vostre mani!
Questo tipo di limatura rispetta, infatti, la conformazione naturale dell’unghia, rendendola esteticamente piu’ attraente e sicuramente meno fragile.
In commercio esistono, poi, vari rimedi per conferire maggiore durezza alle unghie, soprattutto nei periodi di stress o dopo una gravidanza: integratori a base di cisteina (utile il consiglio di un buon dermatologo), basi rinforzanti , olii e creme per le cuticole .
Se, invece, volete ricorrere a dei rimedi naturali potete provare ad immergere le mani in un composto di olio di oliva, qualche goccia di limone e un paio di gocce di Tea Tree oil (ottimo antimicotico) tutte le sere per almeno due settimane e ogni qualvolta si senta il bisogno di un’idratazione e di un rinforzo senza costi eccessivi. Fate seguire il tutto da un massaggio con una buona crema idratante per le mani e vedrete che i risultati non si faranno attendere.
Vi riporto un ulteriore trattamento fai-da-te : per prima cosa eliminiamo con un batuffolo di cotone imbevuto di solvente per unghie (possibilmente senza acetone, ma in caso contrario basterà sporcare il cotone con un pizzico di crema idratante in modo che l’acetone sia meno aggressivo sulle nostre unghie) ogni traccia di smalto. A questo punto possiamo iniziare il trattamento.
Riempiamo una ciotola con dell’acqua calda (attenzione, però, che non sia bollente, onde evitare ustioni!) a cui aggiungeremo 2 cucchiai d succo di limone e 1 cucchiaino di miele. Mescoliamo bene il tutto e immergiamo le nostre dita per circa cinque minuti. Il limone oltre a svolgere un’azione sbiancante serve anche per rinforzare le unghie; il miele servirà per idratarle e nutrirle (in alternativa possiamo usare l’olio d’oliva). In seguito possiamo eseguire uno scrub che servirà sia per eliminare le cellule morte dalla pelle delle nostre mani, che per facilitare dopo la rimozione delle cuticole. Sarà, infatti, in questa zona che dovremo concentrarci maggiormente.

Inoltre, possiamo fare il nostro scrub anche in casa; saranno sufficienti un po’ di olio vegetale (di mandorle dolci o del semplice olio di oliva) e dello zucchero. Una volta amalgamato bene il tutto, massaggeremo le nostre mani e in particolar modo le unghie e cuticole per qualche minuto (il consiglio in più: oltre allo zucchero si può usare del bicarbonato di sodio che aiuterà a sbiancare ulteriormente le unghie). A questo punto, eliminato bene con dell’acqua tiepida il nostro scrub, procediamo con il rimuovere le cuticole. Ricordiamo di non tagliarle, ma semplicemente di “spingerle” indietro con un bastoncino d’arancio o un apposito spingi cuticole, con movimenti leggeri e delicati. Infine possiamo mettere la nostra crema idratante.

Nei casi piu’ problematici si puo’ ricorrere anche alla ricostruzione che, se ben eseguita, permette alle unghie di crescere senza essere sollecitate da agenti esterni.
La ricostruzione non fa male, tutt’altro: il danno lo provoca chi la esegue con prodotti a basso costo o improvvisandosi onicotecnica.
La ricerca in questo campo ha fatto passi da gigante ed esistono in commercio prodotti adatti a tutte le problematiche: acrilico, gel, seta, soak off…..Questi ultimi (chiamati anche smalti semipermanenti) possono costituire un buon approccio anche per tutte coloro che sarebbero tentate dalla ricostruzione, ma nello stesso tempo la temono o per quelle donne che hanno gia’ delle belle unghie e vogliono solo una copertura naturale o uno smalto che duri piu’ di tre settimane.

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